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All'interno della chiesa .....

«Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Questa affermazione annuncia una nuova creazione, un nuovo cielo, una nuova terra, dove non ci sarà più dolore nè morte; non verrà più notte perchè tutto risplenderà nella gloria di Dio. Ho incentrato l'opera sul momento iniziale, immaginando il percorso della luce che si propaga da un piccolo nucleo bianco, simbolo dell'eternità. La luce percorre lo spazio e, con la rifrazione poliedrica del colore, dà origine a paesaggi immateriali, a cieli che si vanno popolando di forme policrome. La colonna di luce accende la vita a nuovi germogli e segna le tracce delle fondamenta della nuova città. E' la Gerusalemme celeste - come la descrive Mons. Ravasi - splendente e radiosa di gemme, popolata di ruscelli, di palme, di alberi fruttiferi, fertile come il grembo di una madre. Gerusalemme è il nostro destino nel quale finalmente non avremo più sete e nel quale troveremo la nostra pace e la nostra serenità".