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All'interno della chiesa .....

La lettura della vetrata è quanto mai immediata e splendido il contrasto luminoso tra il bianco della Vergine e il prorompente rosso del drago, più complesso e ricco è il carico simbolico dei suoi elementi. Si distinguono chiaramente: la Donna che ha in capo una corona di dodici stelle, il Bambino e il drago. Sono questi i tre «segni» che Giovanni usa nell'Apocalisse per descrivere l'ostinata quanto inutile lotta del male contro il bene (la corona, infatti, è segno di vittoria). La donna rappresenta il popolo di Dio dell'Antico Testamento (le dodici stelle sono le tribù di Israele), ma anche la Chiesa del Nuovo (e dodici sono gli Apostoli)e, infine, nella tradizione cristiana, Maria che genera il Cristo punto di incontro e di fusione tra i due. Il dragone è la forza satanica e maligna che, incarnandosi in fatti e personaggi storici, perseguita da sempre il popolo di Israele e la Chiesa. Ma al cristiano, pur sperimentando quotidianamente, le multiformi manifestazioni del maligno è data la certezza del risultato finale: Michele e i suoi angeli sconfiggono il dragone e i suoi seguaci e «...per loro non vi fu più posto in cielo».